CIDA

(Centro Italiano  Discipline Astrologiche)

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Scuola Nazionale  di Astrologia

Regolamento

 

           La Scuola Nazionale  di Astrologia del CIDA agisce nell’ambito dei fini istituzionali del CIDA.  Si propone come lo strumento che consente al CIDA di  offrire un contributo teorico e pratico di  formazione e di aggiornamento professionale di livello superiore  per tutti  gli iscritti al fine di migliorare la loro preparazione in campo astrologico e acquisire la certificazione delle competenze acquisite.

                    La Scuola Nazionale del CIDA intende rispondere  alle attese di quanti desiderano una formazione Astrologica,  attraverso strutture  didattiche e sistemi di apprendimento efficaci, offrendo la possibilità di avere  accesso al patrimonio culturale dell’Astrologia, consolidatosi nelle varie epoche storiche, in vista di un’ attività che svolgono o svolgeranno.

                   La Scuola ha lo scopo di diffondere una  visione dell’Astrologia come  strumento di crescita  culturale, sociale ed intellettuale  per la sua capacità di aumentare la consapevolezza interiore dei propri e limiti e delle  proprie potenzialità..

                   La Scuola  si propone un programma che mira ad integrare le teorie e i modelli che hanno una più lunga tradizione storica  con gli apporti più recenti, salvaguardando la pluralità degli orientamenti astrologici. A questo scopo faranno parte della scuola docenti che, pur con diversi orientamenti e specializzazioni, sulle singole  materie siano in grado di esprimere livelli di eccellenza in campo nazionale e internazionale. 

                   L’obiettivo è di offrire una sede di  apprendimento idonea al conseguimento di una preparazione modulata su diversi livelli, utile  sia per i successivi percorsi di approfondimento sia per l’esercizio corretto ed eticamente adeguato  della professione di Astrologo.

                   Per questa finalità, nell’ambito delle materie previste, è data particolare rilevanza all’aspetto della relazione con il consultante al fine di acquisire la capacità di fornire una corretta relazione di aiuto.  Gli elementi forniti consentiranno all’allievo che intende esercitare la professione di escludere dal suo comportamento, nei confronti del consultante, azioni, più o meno consapevoli, che possano danneggiarlo o creare  rapporti  di  dipendenza che possano influenzare, in modo decisivo, le scelte di quest’ultimo.

                   La consapevolezza dei propri limiti e dei propri confini  porterà sempre l’Astrologo a suggerire  al consultante,qualora si rilevi la necessità, di rivolgersi ai professionisti, socialmente individuati, per approfondire ed eventualmente  risolvere, il problema che hanno evidenziato.

                    La scuola  si sviluppa attraverso seminari che impegnano un’intera giornata (pari a  7  ore) durante i week-end. Ogni anno, secondo il programma,  si effettueranno almeno 10 seminari su diversi  argomenti  astrologici. L’attività didattica (che a puro titolo esemplificativo  consiste in seminari con lezioni  ed esercitazioni) è caratterizzata da un forte contributo dovuto all’esperienza pratica dei docenti.

                   La Scuola  nazionale di astrologia del CIDA si avvale per le proprie lezioni di docenti nazionali o internazionali. I docenti  di norma sono abilitati all’insegnamento dell’astrologia con corsi certificati  CIDA, o comunque sono persone  che hanno un riconoscimento  di carattere nazionale e/o internazionale. Il CIDA s’impegna a scegliere per ogni materia  che viene insegnata il docente che ritiene più preparato e che sia in grado  di portare  un contributo di insegnamento e di esperienza di qualità.

 

ACCESSO ALLA SCUOLA NAZIONALE DI ASTROLOGIA DEL CIDA

Requisiti

Possono accedere alla Scuola solo gli iscritti (anche se  neo-iscritti) al CIDA, con una integrazione della quota associativa volta a coprire le spese di gestione. Per l’ammissione è richiesta una prova  scritta e orale volta a valutare la padronanza delle conoscenze astrologiche di base. Ai corsi sono ammessi – a discrezione del Direttore- anche degli “uditori”, che non potranno sostenere esami e non dovranno disturbare il normale sviluppo delle lezioni.

Agli uditori può essere rilasciato un certificato di partecipazione, valido – in caso di successiva iscrizione alla Scuola – come sostitutivo della lezione specifica

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALL’ATTIVITÀ FORMATIVA:

 

La Scuola Nazionale  di Astrologia del CIDA  si sviluppa attraverso seminari. L’organizzazione pratica dei seminari è stabilita dalla Direzione della Scuola,  d’accordo con il Coordinatore, sentiti i rispettivi docenti e tenendo conto degli orientamenti assunti dall’Associazione.

 

La partecipazione all’attività  di formazione  della scuola può avvenire  attraverso  due modalità.

 

 Con l’iscrizione al percorso  biennale

            In questo caso il socio CIDA  seguirà il  percorso scolastico secondo una sequenza appositamente studiata per facilitare l’apprendimento. L’allievo potrà frequentare i  seminari formativi previsti  e avrà la possibilità di svolgere gli esami relativi alle materie  presenti nel programma. Lo  studente  iscritto alla scuola avrà la possibilità di accedere  ad almeno  10 seminari  per un totale di ca 140 ore nei due anni.

 

 

Con la partecipazione a singoli seminari

In questo caso, il socio CIDA parteciperà alle attività  formative, scegliendo di volta in volta  il seminario e l’argomento  cui è interessato, senza alcun vincolo di sequenza propedeutico e senza la  possibilità di partecipare agli esami. Per l’iscrizione ai seminari sarà di volta in volta definito  il contributo  da versare.

 

 

 

ACCESSO ATTRAVERSO IL PERCORSO SCOLASTICO  BIENNALE

 

I soci iscritti al percorso  biennale  hanno diritto:

 

1.                   a partecipare a 10 seminari annuali di formazione astrologica organizzati dalla Scuola secondo un percorso propedeutico.

 

2.                  ad usufruire dei sussidi e materiali che la Scuola metterà loro a disposizione

 

3.                  nel caso che un iscritto alla scuola  non abbia potuto partecipare ad un  seminario astrologico previsto dal suo percorso scolastico potrà usufruire del materiale e di eventuali registrazioni sonore del seminario stesso

 

4.                  non è prevista la possibilità di ripetere la partecipazione ad un seminario relativo al proprio percorso scolastico, se non in via eccezionale e con modalità che saranno definite caso per caso e solo con la finalità di dare l’esame.

 

5.                E’ prevista la possibilità per coloro  che hanno acquisito la qualifica di socio certificato,  previo colloquio valutativo da effettuarsi con almeno la presenza del Direttore e del Presidente,  di iscriversi al secondo anno della scuola nazionale.

 

NORME  DI PARTECIPAZIONE

 

Il contributo associativo finalizzato a compensare  le spese di stampa dei materiali e dell’organizzazione  del corso deve essere di norma versato in due rate di cui una all’inizio del  seminario, tramite bonifico bancario sul conto specifico del CIDA n.9998-3488, oppure tramite versamento diretto al Coordinatore che emetterà  la ricevuta dell’avvenuto pagamento.

La quota non è rimborsabile, salvo casi eccezionali, in quanto le spese del Corso sono pianificate in base al numero degli iscritti. Lo studente che interrompa la frequenza ai corsi, ha diritto comunque alla certificazione della frequenza effettuata, nonché degli esami eventualmente sostenuti.

Le materie curricolari sono definite in un  programma apposito che viene consegnato agli allievi. Il programma didattico contenente il numero di ore e gli argomenti che saranno svolti è definito  all’inizio di ogni anno  e nell’arco dello stesso anno rimane sostanzialmente invariato. Nei diversi anni può essere soggetto alle modifiche  che si rendessero necessarie in relazione all’esperienza svolta.

Al fine di garantire un’organizzazione didattica adeguata in grado di  fornire un livello sufficiente di apprendimento per tutti i partecipanti ai corsi,  si definisce  un numero massimo e minimo di iscrizioni per corso. Ogni corso  potrà essere  attivato se ci sono almeno 10  iscritti e, tenendo conto  delle attrezzature delle strutture e della  disponibilità della sede,  il limite massimo dei partecipanti  non potrà superare il numero  di 30.

 

Frequenza

 

La frequenza ai seminari previsti dal percorso scolastico è obbligatoria e costituisce requisito per poter accedere agli esami previsti dal programma salvo quanto previsto al capitolo frequenza a distanza. La frequenza  costituisce un elemento qualificante  e una opportunità di apprendimento per i partecipanti. Il non rispetto della condizione di frequenza alle lezioni deve essere un evento eccezionale e non deve superare  di norma 2 seminari, salvo valide motivazioni.

Lo studente che per qualsiasi causa o ragione superi il limite delle assenze consentite  è tenuto a concordare con la direzione le modalità con cui recuperare  la frequenza mancante. Nel caso che lo studente non intenda partecipare agli esami non é obbligato alla frequenza.

 

 Frequenza a distanza

 

Per i Soci impossibilitati a frequentare stabilmente le lezioni nelle sedi delle scuole  CIDA  (Scuola Nazionale,  Scuole Autorizzate o Scuole Certificate)  a causa della  scomodità dei mezzi di comunicazione  richiedenti più di  tre ore di tempo in giornata (come ad esempio i residenti in Sicilia, Calabria, Umbria, Isole, Abruzzo, Molise ecc.), previo giudizio insindacabile  della direzione didattica, si concede la possibilità  di ricevere il materiale didattico e di effettuare  gli esami relativi, con le stesse quote di iscrizione e con le stesse certificazioni.

 

Esami

 

L’esame  ha lo scopo di verificare la conoscenza degli argomenti svolti nelle lezioni. L’esame è effettuato a cura dei docenti del corso e la valutazione è data in trentesimi. L’esame può essere scritto od orale. Gli esami previsti dalla Scuola  verteranno  prevalentemente sui contenuti illustrati nelle lezioni ma potranno esserci anche domande  relative alle letture consigliate.

 La commissione esaminatrice  deve essere formata da almeno due docenti. In casi eccezionali l’esame può essere svolto solo dal docente che ha tenuto la lezione su quell’argomento il cui  esito deve essere confermato dalla firma di almeno di due membri della commissione esaminatrice.  Il risultato dell’esame viene riportato su un apposito attestato o libretto che rimane all’allievo  nel quale sono  indicate le votazioni acquisite. L’esito dell’esame la votazione e l’eventuale giudizio viene riportato anche sul registro  conservato a cura della scuola. Qualora l’allievo non riesca a superare l’esame  può ripeterlo in una sessione successiva senza alcun limite. Per l’iscrizione al secondo anno non è necessario aver superato gli esami del primo anno.

La Direzione della scuola  in accordo con i docenti, disciplina le prove stesse e le modalità di  accertamento degli apprendimenti acquisiti.  Le  date relative alle prove di esame  devono essere comunicate di norma  con almeno due mesi di  anticipo agli allievi. Le sessioni di esame  si svolgeranno al termine dell’anno scolastico.

La possibilità di svolgere esami al di fuori delle date previste, deve essere considerata un fatto eccezionale che sia  motivato da ragioni valide e deve trovare l’accordo della direzione didattica e del docente interessato. Alla sessione di esame possono partecipare anche i frequentatori degli  anni precedenti.

 

 

ATTESTATI E CERTIFICAZIONI

 

ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI  SOCIO CIDA CERTIFICATO  E DELLA QUALIFICA DI ISCRITTO ALL’ALBO PROFESSIONALE DEGLI ASTROLOGI DEL CIDA.

 

Al termine  del primo anno della Scuola nazionale CIDA , dopo avere superato tutti gli esami previsti, si acquisisce la  qualifica di Socio CIDA certificato  Al termine del  secondo anno, dopo avere superato tutti gli esami previsti si acquisisce la qualifica di iscritto all’Albo Professionale privato degli Astrologi del CIDA.

 

ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI “DOCENTE ABILITATO ALL’INSEGNAMENTO DEI CORSI CERTIFICATI CIDA” (ex docente certificato CIDA)

 

 L’attribuzione della qualifica  può essere acquisita con :

 

1.                                 Nomina motu proprio da parte del Consiglio CIDA per meriti eccezionali.

2.                                Presentazione della richiesta alla Direzione nazionale della scuola alla  quale  si  allega  la documentazione che attesti:

 

Titolo di studio: media superiore o laurea (con  riserva di valutare eventuali titoli presentati dal candidato aventi caratteristiche analoghe)

 

Competenza astrologica: iscrizione al CIDA da 4 anni, socio certificato e  iscrizione all’Albo professionale degli astrologi CIDA.

 

Competenza didattica : 60 di ore di docenza in corsi di astrologia o  almeno 100 ore in docenze non astrologiche. La certificazione della docenza effettuata avviene attraverso la comunicazione: del programma dei corsi e data di effettuazione, durata dei corsi e materiali utilizzati, elementi che possono certificare l’avvenuta effettuazione dei corsi (depliant informativo, eventuale pubblicità, conferma da parte di un membro del consiglio ecc.). La commissione in ogni caso si riserva di dare un giudizio di attendibilità sul materiale presentato.

Il Consiglio Direttivo può  prendere in considerazione  (al fine di valutare le competenze didattiche)  l’esperienza maturata nell’aver svolto nel passato il ruolo di membro del Consiglio Direttivo del CIDA o di Delegato che abbia svolto (presentando la documentazione che attesti l’effettuazione)   almeno 5 conferenze in ambito CIDA indicando le date, la sede e  gli argomenti oggetto delle medesime.

Gli iscritti all’albo provenienti dalla Scuola CIDA nazionale  possono effettuare il tirocinio svolgendo lezioni  alla scuola nazionale sulle materie  previste per il primo anno e se necessario, partecipare a seminari sulla didattica come complemento. 

 

 Al fine di favorire l’esperienza di docenza in corsi di astrologia, al candidato che intende  ricevere l’abilitazione alla “docenza nelle scuole certificate CIDA” sarà concessa una abilitazione temporanea a svolgere un corso CIDA non certificato che avrà un numero di ore ridotto (20 ore) e un programma  di studio semplificato (che sarà ad hoc definito). Tutte le altre norme e modalità saranno identiche a quelle di un corso certificato   (comunicazione degli allievi  al direttore, presentazione del programma, esame finale, questionario di gradimento, consegna della carta di garanzia, ecc).  Gli allievi di queste scuole, che supereranno l’esame, avranno la possibilità di  accedere, senza selezione, alla scuola nazionale CIDA. La direzione valuterà l’andamento del corso,  il rispetto delle procedure e i risultati didattici ai fini dell’assegnazione  della qualifica di

DOCENTE ABILITATO ALL’INSEGNAMENTO NEI CORSI CERTIFICATI CIDA”

 

 

MODALITÀ DI ACCESSO  ALLA SCUOLA NAZIONALE  CIDA ATTRAVERSO LA  PARTECIPAZIONE A SEMINARI

 

 

I seminari

 

I seminari si svolgono a partire  dal mese di gennaio e terminano nel mese di dicembre.  Le giornate, individuate secondo le disponibilità dei relatori possono subire spostamenti in termini di date. Il programma annuale viene pubblicato sul sito CIDA entro il mese di gennaio, e le variazioni delle date saranno segnalate tempestivamente.

Si consiglia a tutti coloro che intendono partecipare ai seminari di verificare sul sito,  nei giorni precedenti, la conferma delle date.

 

Lo Staff di gestione della scuola

 

                 Lo staff di gestione della scuola svolge tutte le attività necessarie all’organizzazione e al buon funzionamento dei seminari e dei percorsi scolastici. Essendo il CIDA  un’Associazione di carattere culturale senza fini di lucro che trae il suo finanziamento esclusivamente dalle quote associative e dalle attività previste dallo Statuto, tutti gli incarichi  della Scuola sono a carattere volontario e senza alcuna remunerazione economica allo scopo di ridurre al minimo le spese della scuola. In ogni caso, nella definizione  delle caratteristiche del percorso scolastico biennale o dei singoli seminari, si dovrà ricercare l’equilibrio economico fra entrate (contributo del CIDA e dei docenti) e  le spese per i materiali, le attrezzature, la sede ecc.

 

 

 Il Presidente

Il Presidente della Scuola nazionale di Astrologia  di norma coincide con il Presidente del CIDA. Questa carica è una figura  istituzionale e rappresenta il CIDA nella scuola. Il Presidente in quanto rappresentante del Consiglio Direttivo del CIDA  ha  la piena titolarità d’intervento sulle strategie e gli indirizzi della scuola nonché sull’organizzazione dei corsi. Il Presidente svolge un’attività di coordinamento anche sulle “SCUOLE CIDA CERTIFICATE” e sulle “SCUOLE  CIDA  AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ALBO PROFESSIONALE ”

 

Il Direttore della Scuola

 

                  Il Direttore della Scuola è il responsabile  della parte didattica e controlla il corretto apprendimento di coloro che usufruiscono della Scuola, nonché la preparazione e la selezione dei docenti. Il Direttore è nominato dal CIDA che, assumendone gli oneri conseguenti, partecipa all’organizzazione della Scuola. Il Direttore coordina il lavoro di programmazione didattica, istruisce le proposte relative ai piani di sviluppo della Scuola; individua in collaborazione con il coordinatore  i docenti delle singole materie, definisce l’attivazione degli indirizzi dei seminari e dei corsi della Scuola. Il Direttore della scuola nazionale svolge attività di supervisione, di controllo e  di indirizzo  sulle SCUOLE CIDA CERTIFICATE e sulle SCUOLE  AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ALBO PROFESSIONALE CIDA e relaziona al Consiglio  direttivo  CIDA sul funzionamento delle scuole.

 

Il  Coordinatore  dei docenti e segretario

 

Il  Coordinatore dei docenti e segretario della Scuola  presiede a tutte quelle attività  che sono necessarie al buon funzionamento della scuola stessa: dall’agibilità della sede alla congruità del materiale e delle attrezzature nonché al coordinamento delle docenze.

  Inoltre raccoglie  i contributi  rilasciandone ricevuta. Collabora con il Direttore della Scuola per le attività volte al buon funzionamento didattico e per il miglior coordinamento dei docenti.

 

Responsabile amministrativo della scuola

 

            Il responsabile amministrativo della Scuola Nazionale di Astrologia del CIDA  è nominato dal Consiglio Direttivo. Il responsabile amministrativo si occupa degli aspetti economici e amministrativi della scuola.

Il compito del responsabile amministrativo è di vigilare sul rispetto delle procedure amministrative definite, assicurandosi che  vi sia  la correttezza contabile  nel rilascio delle ricevute e degli eventuali contributi associativi rilasciati dai partecipanti.

Inoltre  dovrà registrare le entrate e le uscite relative alle attività legate alla scuola e verificare che vi sia corrispondenza  contabile e documentale dei fatti economici che hanno caratterizzato e condotto ai risultati  rilevati. Il  responsabile amministrativo è tenuto a fornire tutte le informazioni contabili al  tesoriere del CIDA. Il rendiconto finanziario  risultante dall’analisi delle entrate e delle spese  formerà un centro di costo all’interno del bilancio CIDA, ma sempre con  la massima correttezza e trasparenza nella tenuta della contabilità.

 

 

Fonti di finanziamento della scuola

 

La Scuola Nazionale di Astrologia del CIDA ha come fonte esclusiva  di finanziamento il contributo associativo fornito dai partecipanti, come riconoscimento dell’impegno sostenuto dalla scuola per l’organizzazione dei seminari. I partecipanti devono essere iscritti all’Associazione.

 

Informazioni e iscrizioni

 Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere al Direttore e al Presidente della scuola, che sono attualmente Stefano Vanni  e Dante Valente

 

Il sistema a  rete delle Scuole CIDA

 

 Il CIDA, al fine di estendere la conoscenza e lo studio dell’astrologia, prevede la possibilità (così come previsto dal regolamento dei corsi certificati) di costituire una rete di  scuole di cui fanno parte  la Scuola nazionale e le scuole CIDA. Queste ultime  possono essere dislocate nelle diverse regioni.  Sono costituite con l’obiettivo  di dare la possibilità ai cultori dell’astrologia che abitano in località distanti dalla Scuola di avere una sede qualificata  per l’insegnamento dell’astrologia. A questo scopo il CIDA ha istituito due tipologie di scuole (oltre a quella nazionale)

 

1.                   SCUOLE CIDA CERTIFICATE  che sono abilitate ad attribuire  al termine del percorso la qualifica di  “Socio Certificato”

 

2.                  SCUOLE  AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE PRIVATO DEGLI ASTROLOGI  DEL CIDA

 

 Queste scuole hanno una durata  biennale  e hanno la finalità di  dare l’opportunità di crescere  a coloro  che vogliono migliorare la loro preparazione astrologica attraverso un percorso  che possa portare all’acquisizione della qualifica di socio certificato ed all’iscrizione all’Albo professionale CIDA. 

 

Modalità di attribuzione  della qualifica  “SCUOLA  CIDA AUTORIZZATA AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE DEGLI ASTROLOGI  ” di seguito indicata come “ Scuola CIDA Autorizzata”

 

 Condizioni necessarie :

 

1.                   Avere già effettuato almeno da due anni, un corso certificato CIDA autorizzato e regolarmente concluso, rispettando tutte le procedure  previste.

 

2.                  Presentazione della domanda al Consiglio Direttivo del CIDA che dovrà procedere all’approvazione.

 

 Modalità:

 

 Ai fini dell’attribuzione della  qualifica di  “Scuola CIDA Autorizzata “ il Direttore  della Scuola Nazionale relazionerà  al Consiglio sulle :

1.                   caratteristiche della scuola e la qualità dei docenti coinvolti

2.                  continuità dell’azione didattica

3.                  spazi a disposizione 

4.                  materiali e documentazione forniti

5.                  capacità di formulare prove di esame da parte dei docenti

6.                  grado di soddisfazione dei partecipanti ai  corsi certificati relativi ai due anni precedenti analizzato  attraverso le risposte ai questionari finali

7.                  il rapporto costi e contributo richiesto a coloro che frequentano.

 Il Consiglio Direttivo del CIDA potrà richiedere a maggiore garanzia al Direttore della Scuola nazionale  e al Presidente un supplemento d’indagine finalizzato ad acquisire altri elementi,  prima di prendere una decisone definitiva.

Nel momento che il  CIDA fornirà l’assenso alla costituzione della  Scuola Autorizzata dovrà essere identificato un /una Responsabile che si curerà di rispettare le procedure di garanzia di qualità e di tutela dei partecipanti.  Il Responsabile della scuola  deve  realizzare l’attività  didattica secondo quanto previsto dal presente regolamento.  L’autonomia amministrativa ed economica della “Scuola Autorizzata”  è totale. Il  CIDA nazionale  non risponde di qualsiasi impegno economico assunto dal responsabile della  Scuola né tantomeno  di qualsiasi comportamento difforme dalle norme legislative e fiscali. Qualsiasi comportamento messo in atto da parte del Responsabile che differisca dalle procedure previste e dalle norme legislative e fiscali  comporterà la revoca della qualifica  di “Scuola  CIDA  Autorizzata”-

 

REGOLAMENTO DELLE “SCUOLE  CIDA AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE DEGLI ASTROLOGI

 

 

                   La Scuola  CIDA Autorizzata  agisce nell’ambito dei fini istituzionali dell’Associazione.  Si propone come lo strumento che consenta di  offrire un contributo teorico e pratico di  formazione e di aggiornamento professionale a tutti  gli iscritti al fine  di migliorare la loro preparazione in campo astrologico e acquisire la certificazione delle competenze acquisite.

                    Con  queste  Scuole il CIDA  intende rispondere  alle attese di quanti desiderano una formazione astrologica,  attraverso strutture  didattiche e sistemi di apprendimento efficaci offrendo la possibilità di avere  accesso al patrimonio culturale dell’Astrologia, consolidatosi nelle varie epoche storiche,  in vista di un’ attività che svolgono o svolgeranno

                   La Scuola ha lo scopo di diffondere una  visione dell’Astrologia come  strumento di crescita  culturale, sociale ed intellettuale delle persone, per la sua capacità di aumentare la consapevolezza interiore dei propri  limiti e delle  proprie potenzialità..

                   La Scuola  si propone un programma che mira ad integrare le teorie e i modelli che hanno una più lunga tradizione storica  con gli apporti più recenti, salvaguardando la pluralità degli orientamenti astrologici. A questo scopo faranno parte della scuola docenti che, pur con diversi orientamenti e specializzazioni, sulle singole  materie siano in grado di esprimere livelli di eccellenza in campo nazionale e internazionale. 

                   L’obiettivo è di offrire una sede di  apprendimento idonea al conseguimento di una preparazione modulata su diversi livelli, utile  sia per successivi percorsi di approfondimento sia per l’esercizio corretto ed eticamente adeguato della professione di Astrologo.

                   Con questa finalità, nell’ambito delle materie previste, è data particolare rilevanza all’aspetto della relazione con il consultante al fine di acquisire la capacità di fornire una corretta relazione di aiuto.  Gli elementi forniti consentiranno all’allievo che intende esercitare la professione di  escludere dal suo comportamento, nei confronti del consultante, azioni,  più o meno consapevoli, che possano danneggiarlo o creare  rapporti  di  dipendenza che possano influenzare, in modo decisivo, le scelte di quest’ultimo.

                   La consapevolezza dei propri limiti e dei propri confini  porterà sempre l’Astrologo a suggerire  al consultante, qualora si rilevi la necessità, di rivolgersi ai professionisti, socialmente individuati per approfondire  ed eventualmente  risolvere, il problema che hanno evidenziato.

                    L’attività didattica è caratterizzata da un forte contributo dovuto all’esperienza pratica dei docenti.

                   La scuola autorizzata di astrologia del  CIDA si avvale per le proprie lezioni di docenti che sono Docenti abilitati all’insegnamento dell’astrologia in corsi certificati CIDA.  Al fine di rendere congrua e coerente la docenza con la Scuola nazionale, il programma del secondo anno deve essere identico a quello della  Scuola nazionale  e deve essere prevista  la presenza, per alcune lezioni, di  Docenti della Scuola nazionale: la presenza  a queste docenze sarà concordata con la Direzione nazionale della scuola. Il Responsabile  delle Scuole CIDA  Autorizzate s’impegnerà a scegliere per ogni materia  che viene insegnata il docente che  ritiene più preparato e che è in grado  di portare  un contributo di insegnamento e di esperienza di qualità.

 

 

Docenti abilitati all’insegnamento di singole materie

 

                   Per le scuole  certificate e/o autorizzate, al fine di dare la possibilità di utilizzare risorse, esperienze  e capacità didattiche, agli astrologi che si trovano  nel proprio contesto territoriale e che hanno  un curriculum adeguato è consentito, come deroga al regolamento, la possibilità di svolgere attività di docenza, anche a coloro che non sono abilitati, per una  materia  fra quelle previste dal programma della scuola. In questo caso il docente potrà avere la titolarità didattica  pur non essendo docente CIDA Abilitato. Il responsabile della scuola dovrà chiedere  al Consiglio direttivo, per ogni anno scolastico, la deroga alla norma prevista. dichiarando

1.                   qual è il docente che  si vuole proporre

2.                  quali sono le sue caratteristiche (curriculum  ecc)

3.                  quale materia s’intende affidargli per quell’anno

4.                  qual è la sua esperienza didattica

                   Il consiglio  CIDA,  che deciderà (a maggioranza qualificata), analizzerà il curriculum valutando la conoscenza dell’astrologia  rilevabile attraverso elementi oggettivi quali scritti, conferenze, attività svolta in campo astrologico ecc. e la capacità didattica rilevabile attraverso la partecipazione a convegni, conferenze e congressi ovvero l’effettuazione di corsi di astrologia. Nel caso che l’esito della valutazione sia positivo il consiglio CIDA darà l’autorizzazione.

 

 SCUOLE CIDA SPECIALISTICHE

 

                   Nell’ ambito delle  “SCUOLE  CIDA AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE-DEGLI ASTROLOGI”, dopo il primo anno (che deve seguire le modalità previste per le scuole certificate) si possono sviluppare corsi specialistici che dovranno essere autorizzati dal consiglio CIDA. Il corso CIDA specialistico (Astrologia : Classica, Previsionale, Psicologica, Astrologia e salute, ecc.) può essere organizzato sulla base di un programma specifico che approfondisca prevalentemente la materia dedicata. Il programma, che deve essere inviato alla Direzione didattica, deve essere rispettato con le stesse formalità della scuola certificata. Al termine deve essere previsto un esame sulle materie che sono state trattate nel corso. Gli allievi che superano gli esami finali avranno un attestato della specializzazione acquisita.  Coloro che,  avendo completato con successo una scuola CIDA Specializzata, volessero  entrare a far parte dell’Albo Professionale  Privato degli Astrologi  dovranno effettuare un esame di abilitazione. Le materie di esame alle quali saranno sottoposti i candidati saranno individuate dalla Direzione didattica tenendo conto degli argomenti di esame sui quali sono stati già verificati gli apprendimenti nella scuola specializzata. L’obiettivo è quello di rendere equivalente  la preparazione astrologica di coloro che scelgono il biennio previsto dalla Scuola nazionale a coloro che hanno scelto di arrivarci attraverso un approfondimento in una specializzazione.

 

 

ACCESSO ALLE “SCUOLE  CIDA AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE PRIVATO  DEGLI ASTROLOGI  DEL  CIDA”

 

Requisiti

Possono accedere alla Scuola coloro che sono  iscritti al CIDA. I soci  possono partecipare alle attività della  scuola , previo versamento di un  contributo che viene definito dal responsabile della scuola. Se il  partecipante all’attività formativa non è iscritto al CIDA il contributo  sarà  comprensivo anche della quota per l’iscrizione all’Associazione.

 

Modalità di partecipazione all’attività formativa:

 

La didattica  della Scuola CIDA  Autorizzata  si sviluppa attraverso un numero di lezioni che può essere articolato, ma non inferiore alle due ore ciascuna. Nel totale il numero delle lezioni deve essere in grado di garantire un numero di ore complessive previste per ogni corso

Nel caso del corso relativo al primo anno  sarà mantenuto  il programma e le modalità previste per le Scuole CIDA  Certificate  (vedi normativa  specifica).

           Per il secondo anno si dovranno attuare: il programma previsto  dalla Scuola nazionale  (vedi allegato 1), nonché quello articolato per ogni argomento.  L’organizzazione pratica delle lezioni deve essere comunicata alla  Direzione della scuola  nazionale  che verificherà la coerenza con il programma previsto.

Per le Scuole  CIDA  Autorizzate  anche per il secondo anno valgono  le stesse norme e modalità previste  nel regolamento  Corsi CIDA Certificati. (Consegna della carta di garanzia nella quale  sono evidenziate le caratteristiche della scuola, il tipo di programma, il numero delle ore, il numero massimo degli allievi e le modalità di effettuazione della prova).

 

 

 

 

 

 

ESAMI

 

 Per il primo anno

 

L’esame per il primo anno dovrà essere svolto con le modalità previste dalle scuole certificate  (vedi regolamento specifico). Con il superamento delle prove scritte e orali e con la consegna del test di gradimento  sarà attribuita la qualifica di  “ Socio CIDA certificato”

 

Per il secondo anno

 

L’esame  ha lo scopo di verificare la conoscenza degli argomenti svolti nelle lezioni. L’esame è effettuato a cura dei Docenti del corso e la valutazione è data in trentesimi. L’esame  sarà  scritto e sarà per ogni singola materia. Gli esami previsti verteranno  prevalentemente sui contenuti illustrati nelle lezioni ma potranno esserci anche domande  relative alle letture consigliate.

 L’esame deve essere effettuato con la presenza di almeno due docenti. Il risultato viene riportato su un apposito attestato o libretto che rimane all’allievo  nel quale sono  indicate le votazioni acquisite con la firma di almeno  due membri della commissione esaminatrice. Qualora l’allievo non riesca a superare l’esame può ripeterlo in una sessione successiva senza alcun limite. Per l’iscrizione al secondo anno  è necessario avere  la qualifica di socio certificato acquisita con il superamento degli esami del primo anno; a meno che l’allievo dichiari di non essere interessato a nessun tipo di certificazione e quindi parteciperà alle lezioni con la qualifica di uditore (vedi regolamento scuola nazionale).

Il responsabile della scuola  in accordo con i docenti, disciplina le prove stesse e le modalità di  accertamento degli apprendimenti acquisiti.  Le  date relative alle prove di esame  devono essere comunicate con sufficiente anticipo agli allievi, ai docenti e alla Direzione della Scuola nazionale. Le sessioni di esame  si svolgeranno di norma  al termine dell’anno scolastico.

La possibilità di svolgere esami al di fuori delle date previste, deve essere considerata un fatto eccezionale, deve essere  motivata da ragioni valide e deve trovare l’accordo della direzione didattica e del docente interessato e comunicata tempestivamente alla Direzione  della Scuola nazionale. Alla sessione di esame possono partecipare tutti coloro che intendono dare l’esame, anche se hanno frequentato la scuola negli anni precedenti.

Inoltre per il secondo anno dovranno essere effettuati gli esami per ogni  singola materia  su quiz che dovranno sondare tutti gli argomenti previsti nel programma. La proposta  della prova di esame deve essere comunicata alla Direzione della Scuola nazionale, per l’approvazione. Al termine della prova dovrà essere comunicato il risultato, per ogni singolo allievo, delle prove svolte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO 1

 

 

 

PROGRAMMA  DELLA SCUOLA-NAZIONALE  BIENNALE

 

 

 

PROGRAMMA DELLE MATERIE DEL PRIMO ANNO (70 ORE – 10 SEMINARI)

 

 

 

MATERIA :ASTRONOMIA  I°-(7 ORE)

 

 

1.                   Sistemi di coordinate (Equatore ed eclittica)

 

2.                  Osservazione del cielo ai fini astrologici.

 

3.                  Tempo locale, Tempo siderale

 

4.                  Zodiaco e precessione

 

5.                  Sfera terrestre - meridiani e paralleli

 

6.                  Sistema solare e pianeti, fuochi

 

7.                  Ciclo sinodico planetario, eclissi e nodi

 

8.                  Ciclo lunare di Saros

 

9.                  Ascensione retta e declinazione

 

10.              Sovreminenza, retrogradazione

 

11.               Meridiano del luogo, cerchio di posizione

 

12.              Uso delle effemeridi.

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MATERIA: STORIA DELL’ASTROLOGIA (4 ORE)

 

1.                   La figura dell'astrologo nell'antichità. Tolomeo e i grandi astrologi del passato.

 

2.                  Babilonia  e l’Enuma-anu-Enlil  - Grecia  e Roma. Manilio e Firmico Materno

 

3.                  L’astrologia Araba : Al- Kindi, Albumasar e la teoria delle grandi congiunzioni. Il

Picatrix. Al – Biruni e la “Cronologia “

 

4.                  Medioevo e Rinascimento Alfonso X el Sabio: L’Università e le corti

 

5.                  Guido Bonatti e Pico della Mirandola : Le bolle Papali

 

6.                  William Lilly e Placido diTiti.  L’Astrologia in Inghilterra

 

7.                Il Novecento e l’astrologia moderna

 

 

 

MATERIA : TECNICA ASTROLOGICA (14 0RE)

 

1.                   Calcoli per erigere correttamente  un tema natale  e uso delle Effemeridi. Il tempo siderale

 

2.                  Interpolazione

 

3.                  Fusi orari e ora legale

 

4.                  Domificazione Placido ed altri sistemi di domificazione  (Alcabizo, Campano Regiomontano, ecc)

 

5.                  Domificazione per i nati all’estero

 

6.                  Questioni legate al tempo: storia del  calendario Giuliano e Gregoriano. Temi storici

 

7.                  Esercitazioni 

 

 

MATERIA: MITOLOGIA (7 ORE)

 

1.                   Introduzione al mito le origini. Miti greci e miti latini

 

2.                  L’uovo cosmico e la nascita del mondo. La Teogonia  e i miti della creazione

 

3.                  Archetipi: Maschile- Femminile. Patriarcato Matriarcato.

 

4.                  Sole/luna. Gli Eroi Solari e le Dee  Lunari

 

5.                  Leone / Cancro

 

6.                  I segni (simbologia, glifi  e miti collegati).

 

7.                  I pianeti  (simbologia, glifi  e miti collegati). 

 

 

MATERIA: INTERPRETAZIONE (21 ORE)

 

1.                   Elementi base: Binarietà Triplicità e quadruplicità

 

2.                  Suddivisione dei segni e dignificazioni secondo l'astrologia moderna e secondo la tradizione

 

3.                  Elementi di astrologia classica. I quattro umori.  Temperamento

 

4.                   Il ragionamento analogico e l’interpretazione astrologica

 

5.                  Simbologia di Case, Pianeti e  Segni. Analisi e interpretazione in chiave astrologico-psicologica

 

6.                  I pianeti nei segni e nelle case (I e II parte)

 

7.                  Gli aspetti (I e II parte)

 

8.                  Pianeti angolari  e criteri dell’interpretazione

 

 

ESERCITAZIONI (7 ORE)

 

1.                   ASTRONOMIA

 

2.                   TECNICA

 

3.                  INTERPRETAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA DELLE MATERIE DEL SECONDO ANNO (70 ore – 10 seminari)

 

 

MATERIA: ASTRONOMIA 2 (ore 7)

 

1.                   Ore Temporali diurna e notturna. Il moto dei pianeti. Rivoluzione Siderale e sinodica. Eccentrico ed Epiciclo.  Le fasi dei pianeti. Le fasi dei Superiori e degli Inferiori

 

2.                  Il moto del sole. Il moto della luna. Fasi lunari. Nodi e  ventri. Moto in latitudine. Calcolo del Grado di Passaggio

 

3.                  Le dodici  Case : sistemi di domificazione

 

4.                  Apparizioni e Occultazioni della Luna. I pianeti Diurni e Notturni. Aspetti in mundo

 

5.                  Uso delle tavole astronomiche

 

6.                  Cenni sulle Stelle e sulle Costellazioni. Magnitudine, Colore e Natura delle stelle. Fasi eliache e cosmiche. Stelle lucide, passionali e nocive. Classificazione

 

7.                  Spazio locale Astro cartografia

 

8.                  Antiscie in mundo

 

9.              Direzioni primarie

 

 

 

MATERIA. ASTROLOGIA  E SALUTE (ore 7)

 

1.                   Introduzione alle basi dell’interpretazione dell’oroscopo in relazione al corpo umano. Le case in relazione alla salute. Caratteristiche dell’Ascendente in chiave clinica. I Pianeti come funzioni  

 

2.                  Il bambino zodiacale. Relazioni tra i dodici segni e le varie parti del corpo. Gli assi zodiacali: caratteristiche e significato medico. Ariete/Bilancia, Toro/ scorpione, Gemelli / Sagittario, Cancro/Capricorno, Leone /Acquario, Vergine /Pesci

 

3.                  I ternari: le caratteristiche mediche ed interrelazioni. I Pianeti: significati e  funzioni. Gli  Aspetti : visione energetica

 

4.                  Umori: temperamenti. I quattro umori : sangue flemma, bile gialla, bile nera. Le basi dell’alchimia e dell’omeopatia

 

5.                  Cenni di Psicosomatica  astrologica

 

6.                Esempi di interpretazione

 

MATERIA: INTERPRETAZIONE II (ore 21)

 

1.                   Le Tecniche astrologiche utilizzate nell’interpretazione: indicazioni generali. I Modelli Planetari

 

2.                  La Teoria della Dominante. Esempi di interpretazione

 

3.                  Le Basi dell’interpretazione. Metodi a confronto. Indicazioni pratiche e percorso analogico

 

4.                  Il Sistema delle case Derivate, proposto da Eudés Picard. Cenni storici. Significati e utilizzo delle dodici case nelle loro derivazioni. Esempi pratici

 

5.                  Teoria e principi di interpretazione secondo il metodo classico. Dignità e Debilità essenziali ed accidentali

 

6.                  La Teoria degli Encadrement secondo Alexandre Volguine

 

7.                  Le principali Parti Arabe (famiglia, lavoro, matrimonio, etc.). Cenni sul loro utilizzo

 

8.                  Luna Nera e Nodo Lunare. Indicazioni generali. Basi astronomiche. La questione delle “Effemeridi” e dell’apogeo lunare.

 

9.                  I Miti di Lilith. Interpretazione nel tema: Lilith nei segni e nelle case. Aspetti

 

10.              Gli Asteroidi : indicazioni interpretative

 

 

11.               Esempi di  Interpretazione

 

MATERIA: TECNICHE PREVISIONALI (ore 14)

 

1.                   Il senso delle Tecniche previsionali. Gli Dei, la Religione e la Scienza. Le diverse forme della previsione. Modelli previsionali in Astrologia (evoluzione o previsione). Generalità sulle varie Tecniche previsionali

 

2.                  I Transiti. Le teorie sui Transiti. Modelli applicativi e di analisi. I due approcci: l’Astrologo e il Consultante. Transito come opportunità di crescita

 

3.                  Transiti e Cicli. La visione classica. Analisi dettagliata dei singoli Transiti sia dei pianeti lenti sia dei pianeti veloci. Transiti combinati

 

4.                   La Rivoluzione Solare. Costruzione del tema di Rivoluzione e sua interpretazione. L’Ascendente nel tema di rivoluzione. I Pianeti nelle Case e nei Segni nel tema di Rivoluzione. Relazioni tra i Pianeti natali e quelli di Rivoluzione. Sovrapposizioni delle Case

 

5.                  Cenni sui  cicli storici e grandi Ere. Le Configurazioni universali. Cicli Lunghi e cicli Brevi. Cenni di astrologia  mondiale

 

 

MATERIA : ASTROLOGIA DELLE RELAZIONI AFFETTIVE E SINASTRIA (ore 7)

 

1.                   Le basi dell’astrologia relazionale.  I rapporti di breve e di lunga durata. Le compensazioni affettive. Il peccato originale nella scelta del partner. La  coazione a ripetere nella scelta del partner

 

2.                  L’analisi del Tema Natale in chiave affettiva. Sole e Luna e l’influenza sulla scelta del partner. Gli aspetti solilunari e le esperienze di relazione. Venere e l’investimento affettivo. L’Asse Ascendente-Discendente  e la dinamica dell’attrazione

 

3.                  La scelta del partner: l’influenza delle immagini genitoriali nella scelta del partner. Scelta del partner come difesa dalle immagini parentali. L’influenza di Nettuno sull’idealizzazione nella scelta del partner.

 

4.                  L’atteggiamento saturnino e le insicurezze affettive. L’atteggiamento uraniano e l’angoscia di fronte alla non distinzione. La tematica di Plutone nella relazione: la scelta del partner manchevole e il ruolo dell’induttore

 

5.                  Il partner simbiotico. Gli ostacoli di Venere.  L’analisi dell’oroscopo per l’individuazione delle quattro “patologie affettive”

 

6.                  Metodi per valutare il rapporto tra due o più persone. La Comparazione.  Il problema della tolleranza degli aspetti nell’oroscopo comparato

 

7.                  Gli Aspetti tra i Pianeti e gli aspetti fra pianeti  dell’uno e l’Ascendente  dell’altro

 

8.                  La verifica della affinità elettive. L’affinità intellettuale, l’intesa mentale e la sintonia degli interessi. Le complementarietà e i conflitti

 

9.                  Affinità sentimentale e il modo di realizzarsi dell’investimento affettivo reciproco, gli aspetti che portano ad un rapporto non equilibrato

 

10.              Affinità sessuale.  Gli aspetti che facilitano l’intesa. I pianeti coinvolti nell’ attrazione fatale. Le relazioni ossessive

 

11.               Affinità psicologica. La ricerca dell’anima gemella e le difficoltà nella modalità di integrazione delle due personalità dei partner. I pianeti e gli aspetti che stimolano conflitti psicologici nella coppia 

 

12.              L’oroscopo integrato

                                              

 

MATERIA : ASTROLOGIA ORARIA ED ELETTIVA (ore 7)

 

1.                  Le basi dell’Astrologia oraria. Regole principali: significatori, aspetti, etc.

            Dignità essenziali e accidentali

 

2.                 Interpretazione del tema di domanda oraria. Case derivate. Tematiche

            trattate: beni, lavoro, relazioni, famiglia, viaggi, salute

 

3.                 Esercitazioni pratiche

 

4.                 L’ Astrologia Medica oraria. Umori e temperamenti e loro utilizzo per le diagnosi mediche. Malattie tipiche dei quattro umori con esercitazioni pratiche su temi orari.

 

5.                 Elezioni. Regole base. Analisi dell’oroscopo della domanda (check-list)

 

6.                Interrogationes ed electiones.  William Lilly

 

 

 

MATERIA: COUNSELLING ASTROLOGICO (ore 7) 

 

1.                   I principi della Relazione tra Astrologo e Consultante.  Le caratteristiche e la specificità della relazione di aiuto. Gli errori più frequenti

 

2.                   L’importanza della comunicazione nel consulto. Come impostare una comunicazione positiva  nella lettura di un  tema natale.  La sospensione del giudizio

 

3.                  L’analisi dei segnali di resistenza e di disagio del consultante. I messaggi del corpo

 

4.                   Realizzare un ascolto attivo e il sostegno alla comunicazione. Le tecniche di riformulazione, i segnali di attenzione

 

5.                  Il cambiamento come ampliamento delle opzioni di scelta, come intervenire con la ristrutturazione cognitiva

 

6.                  Aiutare il consultante  a superare il paradosso  della soluzione come problema

 

7.                Migliorare la consapevolezza dell’astrologo sui suoi limiti: le Proiezioni e la Dipendenza.

 

CERTIFICAZIONE DELLE SCUOLE CIDA

 

 APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO CIDA  (2004)

 

 Revisione 2011

 

 

PREMESSA

 

L’obiettivo che si propone il CIDA è quello di migliorare il livello di qualità  dell’insegnamento dell’astrologia attraverso la promozione di un processo di certificazione delle scuole di astrologia sotto l’egida del CIDA. La certificazione  si propone infatti di garantire una più alta qualità dell’insegnamento  dell’astrologia in Italia attraverso :

 

La standardizzazione dei programmi  e delle metodologie didattiche

 

L’abilitazione dei docenti

 

La certificazione dei livelli di apprendimento della disciplina astrologica

 

Se l’oggetto di intervento riguarda la qualità dell’insegnamento  la questione della certificazione del docente diventa centrale per tutto il sistema. Avere docenti che siano in grado di trasferire determinati contenuti con adeguate metodologie  di insegnamento, che siano capaci di tenere alta l’attenzione degli allievi, che siano chiari e semplici nell’esposizione e  sviluppino i programmi previsti con adeguata competenza è già una buona garanzia per la qualità della scuola. Per questo  nel progetto è stata dedicata una particolare attenzione alle modalità di certificazione dei docenti.

 

E’ evidente che la competenza nell’insegnamento è necessaria ma non sufficiente perché una scuola deve garantire anche la qualità dell’apprendimento, ovvero l’acquisizione di un certo livello di conoscenze/capacità dei partecipanti. La prova di verifica di fine corso,  si configura quindi come un test di apprendimento, le cui articolazioni e le  modalità di somministrazione devono essere definite  in modo tale da garantire un sufficiente livello di serietà e di rigore.

 

 CERTIFICAZIONE DELLE SCUOLE DI ASTROLOGIA DEL CIDA

 

La certificazione delle scuole deve necessariamente prevedere la costituzione di un albo certificato dei docenti.

 

 La certificazione dovrà prevedere un albo dei soci certificati per coloro che hanno frequentato un corso certificato e superato con successo la prova finale.

 

Un sistema di certificazione deve prevedere la possibilità di svolgere  tutte  le verifiche di congruità, rispetto allo standard previsto da ogni singola  richiesta di adesione. Queste compito viene affidato alla Direzione della Scuola nazionale CIDA.

 

A seguito di specifiche  segnalazioni oppure su propria iniziativa, in caso di comprovata inadempienza allo standard previsto, il livello di certificazione decade.

 

 L’abilitazione dei  docenti, una volta acquisita, viene rinnovata automaticamente, salvo una possibile revoca decisa dal  Consiglio Direttivo del CIDA per inadempienze del docente agli obblighi previsti, oppure per azioni contrarie al codice etico. Il CIDA si riserva di sospendere, in qualsiasi momento, l’attribuzione della certificazione alla scuola,  qualora verificasse che le disposizioni alle quali si doveva attenere il docente non siano state realizzate. La sospensione, con le relative motivazioni, viene comunicata sia al docente sia ai partecipanti al corso.

 

 Il  CIDA non risponde delle modalità di conduzione economica del corso fatte dai docenti, riconferma peraltro la necessità di ottemperare a tutti gli adempimenti necessari previsti dalle leggi vigenti.11111111111111111111111111111111111111111111

 

LA DEFINIZIONE DELLO STANDARD

 

Lo standard si deve intendere come un riferimento comune e omogeneo: in questo caso deve essere inteso di norma come livello minimo.  Questo consente un forte livello  di flessibilità e adattabilità, perché offre la possibilità  ad ogni singola scuola di ampliare ed integrare i vari aspetti definiti come standard, ad esempio: il contenuto del programma, il numero delle ore del corso, il livello di approfondimento degli argomenti ecc.

 

Gli  elementi fondamentali che  sono oggetto della definizione dello standard sono:

 

le caratteristiche dei docenti

 

i contenuti del corso e i testi di riferimento

 

il numero massimo di allievi

 

le metodologie didattiche utilizzate e le  modalità di gestione del corso

 

la prova di verifica finale

 

Sarebbe utile  un colloquio o un test di ingresso per i partecipanti al fine di verificare il diverso grado di preparazione. In questo modo  il docente ha la possibilità di adeguare il  proprio linguaggio  al livello di preparazione media degli allievi. Inoltre, durante il corso dovrebbero essere previste delle esercitazioni in modo da fornire ai partecipanti una maggiore contestualizzazione dell’apprendimento. Infine  è necessario prevedere delle verifiche di apprendimento  periodiche in modo  da poter fornire  agli allievi un feed-back sulla loro preparazione. 

 

 Carta di garanzia

 

Ad ogni candidato all’inizio del corso sarà consegnato un documento edito dal CIDA, che conterrà una sorta di “carta di garanzia per il partecipante al corso”  dove saranno illustrati: gli obiettivi che si propone il CIDA con la certificazione, il nome del docente, lo standard di  certificazione, i contenuti minimi dei programmi che dovranno essere insegnati nel relativo numero di ore, le modalità didattiche che saranno utilizzate nel corso, i vincoli relativi al numero massimo degli allievi, le caratteristiche delle prove che il candidato dovrà superare alla fine del corso che potrà, quindi, in qualsiasi momento verificare se i contenuti della carta siano rispettati o meno.

 

Prova di verifica finale

 

Il corso si concluderà con un  elaborato, più un colloquio. Il docente comunicherà alla  Direzione della Scuola nazionale la data in cui si effettuerà la prova di verifica finale.

 

L’elaborato sarà un test di apprendimento  e sarà predisposto dal docente  e riguarderà gli argomenti del corso. Questo test ha l’obiettivo di misurare  il grado di apprendimento dei partecipanti. Prima di essere sottoposto agli allievi, il test dovrà essere inviato alla Direzione della Scuola  nazionale che  valuterà  la congruità della prova rispetto ai contenuti del programma. La prova in linea di massima dovrà essere svolta attraverso un questionario con domande che  potranno essere aperte o chiuse a scelta singola o multipla. Gli items dovranno saggiare la competenza del candidato su tutti gli aspetti del programma comprendendo anche calcoli di posizioni planetarie e di domificazione. Una volta approvato dalla  Direzione della Scuola nazionale  il test sarà somministrato ai partecipanti  che dovranno rispondere alle domande in modo individuale ed entro un tempo prefissato. Al termine della prova il test, con le  votazioni conseguite dai partecipanti, dovrà essere inviato alla  Direzione  della scuola Nazionale CIDA.

Il docente garantirà sotto la sua responsabilità che le prove sono state effettuate con la correttezza  conforme ad un prova di esame (impossibilità dei candidati di conoscere in anticipo i contenuti della prova, presidio durante  la prova dell’assenza di testi e della impossibilità di scambio di informazioni fra i partecipanti ecc.).

 

Il colloquio riguarderà l’interpretazione del tema scelto, che dovrà essere diverso per ogni candidato e non coincidente con quelli trattati durante il corso. Il docente dovrà estrarre a sorte il tema fra un numero di temi natali già predisposti. Questa prova è finalizzata a comprendere le capacità di interpretazione del tema natale del partecipante e anche le sue competenze relazionali.  La valutazione, che sarà in questo caso espressa come giudizio, dovrà essere inviata alla commissione di certificazione.

 

L’insieme dei punteggi acquisiti nelle prove determinerà, per il candidato, il superamento o meno della verifica finale.

 

Infine  ai partecipanti sarà consegnato un questionario di gradimento del corso,  che sarà  predisposto  direttamente dalla  Direzione della Scuola nazionale. Questo questionario è finalizzato a fornire  indicazioni sulle competenze didattiche del docente. Saranno infatti oggetto di indagine la chiarezza espositiva, la competenza astrologica e in generale la capacità dei docenti nella  gestione del corso. I risultati  dovranno essere inviati alla Direzione  della Scuola nazionale  con firma autografa dei partecipanti.

 

Allegato 2

 

MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DEI CORSI E PROGRAMMI RELATIVI

 

 

Il corso deve  prevedere al massimo 25 partecipanti in modo da garantire un’efficace interazione allievo/docente.

 

 

CORSO  CERTIFICATO CIDA

 

Il corso  certificato CIDA dovrà prevedere un impegno minimo dei partecipanti di 60 ore così suddivise: 45 ore di input teorico in aula + 15 ore di esercitazioni. Il numero di ore è da intendersi come numero minimo. Ogni docente potrà integrare il programma con argomenti ulteriori e/o  con gli approfondimenti che riterrà necessari.

 

Gli argomenti da svolgere in aula  riguarderanno le seguenti materie : TECNICA ASTROLOGICA, NOZIONI DI ASTRONOMIA, ASTROLOGIA  E STORIA, MITOLOGIA, BASI DI INTERPRETAZIONE ASTROLOGICA.

 

Ogni materia sarà sviluppata secondo i seguenti contenuti prevedendo una docenza in aula pari  almeno al tempo indicato.

 

PROGRAMMA DIDATTICO DA SVOLGERE  IN AULA: numero di ore totali: 45

 

TECNICA ASTROLOGICA : numero di ore di  docenza:  10

Contenuti: calcoli per erigere correttamente  un tema natale in Italia con l'ausilio dell'interpolazione. Uso delle effemeridi. Questioni legate al tempo: calendario Giuliano e Gregoriano. Domificazione per i nati all'estero.

 

NOZIONI DI ASTRONOMIA:  numero di ore: 6. Contenuti: Longitudine, latitudine. Ora estiva e ora di Greenwich.  Eclittica. Equinozi e solstizi. Il punto gamma e la precessione degli equinozi. Zodiaco solare e lunare. Il sistema solare. Rotazione e rivoluzione. Le eclissi.

 

STORIA:  numero di ore: 5. Contenuti: grandi linee della Storia dell'astrologia. La figura dell'astrologo nell'antichità. Tolomeo e i grandi astrologi del passato. Babilonia e Grecia. Medioevo e Rinascimento. L’astrologia moderna e il codice etico dell’albo professionale degli astrologi.

 

MITOLOGIA:  numero di ore: 9. Contenuti: connessioni fondamentali fra Astrologia e mito. Significato e simbologia dei dodici segni zodiacali. Collegamenti con la psicologia. Pianeti come archetipi.

 

BASI DI INTERPRETAZIONE: numero di ore: 15. Contenuti: Triplicità e quadruplicità. Suddivisione dei segni in base al temperamento. Elementi di astrologia classica. I quattro umori. Significato e simbologia di case, pianeti e luminari. Aspetti fra i pianeti e fra i luminari. Dignificazione dei pianeti  secondo l'astrologia moderna e secondo la tradizione. Pianeti angolari. Criteri e metodi per una corretta interpretazione del tema natale.

 

ESERCITAZIONI  Numero di ore totali (15)

 

ALLEGATO-3

CERTIFICAZIONE SCUOLE CIDA

 

Tutti coloro che intendono certificare una Scuola di Astrologia come “Scuola di Astrologia Certificata CIDA  devono:

 

Far parte dell’albo dei Docenti abilitati all’effettuazione di corsi CIDA certificati  (docenti  certificati).

 

Presentare domanda alla Direzione della Scuola CIDA  nazionale.

 

Il richiedente deve inoltre impegnarsi:

 

A specificare la sede, il luogo e il periodo nel quale viene effettuato il corso.

 

A garantire che le docenze in  aula saranno svolte dal richiedente o da Docenti abilitati all’effettuazione di corsi CIDA certificati (docenti  certificati)

 

A non avere un numero di allievi superiore al numero massimo previsto (25)

 

A comunicare, appena ne sono in possesso e comunque non oltre l’inizio del corso al Direttore della Scuola CIDA nazionale  i nominativi e gli indirizzi dei partecipanti al corso.

 

Ad assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano ricevuto la “Carta  di garanzia per il partecipante al corso”.

 

Ad  adeguare il proprio linguaggio al livello di preparazione degli allievi.

 

A inviare al Direttore della Scuola CIDA  nazionale  la documentazione necessaria a valutare la congruità del corso: il numero di ore previste,  l’articolazione nelle varie lezioni, il  programma che si intende svolgere, le ore di esercitazioni previste, le ore destinate all’approfondimento individuale e i testi di riferimento.  Ognuno di questi aspetti non potrà essere inferiore al minimo previsto dal CIDA pena la non approvazione del corso. 

 

Ad inviare in tempo utile, la prova di valutazione finale dei partecipanti che deve essere approvata dalla commissione di certificazione ed a somministrare la prova con le modalità che saranno indicate.

 

A comunicare con largo anticipo la sede e il luogo di effettuazione della prova finale in modo da consentire eventuali sopralluoghi da parte di un incaricato del Consiglio Direttivo.

 

A somministrare ai partecipanti al corso la prova finale approvata dalla commissione di certificazione rispettando le modalità  indicate.

 

Ad assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano ricevuto il questionario di gradimento, che lo abbiano compilato e inviato alla commissione di certificazione.

 

Ad accettare l’eventuale presenza in sede di esame finale  di un rappresentante della Scuola nazionale  (Direttore, Presidente ecc), in qualità di osservatore.

 

NB.

 

Durante lo svolgimento del corso il CIDA si riserva di fare sopralluoghi  di verifica in qualsiasi momento senza preavviso alcuno.

 

Il CIDA si riserva di sospendere, in qualsiasi momento, l’attribuzione della certificazione qualora verificasse che le disposizioni alle quali si doveva attenere il docente non siano state realizzate. La sospensione, con le relative motivazioni, viene comunicata sia al docente sia ai partecipanti al corso.

 

 La direzione  della Scuola CIDA nazionale  concede, una volta verificata l’esistenza dei requisiti, l’autorizzazione ad effettuare un “ Corso di Astrologia Certificato CIDA”, ma l’attestazione di socio certificato  viene inviata agli stessi  solo dopo la verifica della compilazione del test di gradimento e il superamento della prova finale del corso. 

 

La certificazione ha valore  solo per il corso per il quale è stata richiesta.  I Docenti che ripetessero il corso l’anno successivo dovranno inviare tutte le eventuali variazioni  relative alla sede, ai programmi, alla collocazione temporale, ai nominativi dei partecipanti ecc..