CIDA

 

(Centro Italiano  Discipline Astrologiche)

WWW.CIDA.NET

 

 

 

Scuola Nazionale  di Astrologia

 

Regolamento

 

 

 

           La Scuola Nazionale  di Astrologia del CIDA agisce nell’ambito dei fini istituzionali del Cida.  Si   propone come lo strumento che consente al CIDA di  offrire un contributo teorico e pratico di  formazione e di aggiornamento professionale per tutti  gli iscritti al fine  di migliorare la loro preparazione in campo astrologico e acquisire la certificazione delle competenze acquisite.

                Con la Scuola Nazionale il Cida  intende rispondere  alle attese di quanti desiderano una formazione Astrologica,  attraverso strutture  didattiche e sistemi di apprendimento efficaci, di avere  l’accesso al patrimonio culturale dell’Astrologia , consolidatosi nelle varie epoche storiche,  in vista di un attività che svolgono o svolgeranno

               La Scuola ha lo scopo di diffondere una  visione dell’Astrologia come  strumento di crescita  culturale, sociale ed intellettuale delle persone , per la sua capacità di aumentare la consapevolezza interiore dei propri e limiti e delle  proprie potenzialità..

               La Scuola  si propone un programma che  mira da integrare le teorie e i modelli che hanno una più lunga tradizione storica  con gli apporti più recenti, salvaguardando la pluralità degli orientamenti astrologici. A questo scopo faranno parte della scuola docenti che , pur con diversi orientamenti e specializzazioni,   sulle singole  materie sono in grado di esprimere livelli di eccellenza in campo nazionale e internazionale . 

               L’obiettivo è di offrire una sede di  apprendimento idonea al conseguimento di una preparazione modulata su diversi livelli, utile  sia per  successivi percorsi di approfondimento o per l’esercizio corretto e eticamente adeguato  della professione di Astrologo.

               Per questa finalità , nell’ambito delle materie previste, è data particolare rilevanza all’aspetto della relazione con il consultante al fine di acquisire la capacità di fornire una corretta relazione di aiuto.  Gli elementi forniti consentiranno all’allievo che intende esercitare la professione di  escludere dal suo comportamento, nei confronti del consultante, azioni,  più o meno consapevoli, che possano danneggiarlo o creare  rapporti  di  dipendenza che possono influenzare, in modo decisivo, le scelte di quest’ultimo.

               La consapevolezza dei propri limiti e dei propri confini  porterà sempre l’Astrologo a suggerire  al consultante,,qualora si rilevi la necessità, di rivolgersi ai professionisti, socialmente individuati, per approfondire, ed eventualmente  risolvere, il problema che hanno evidenziato..

                La scuola ha un percorso triennale ( oltre a due master opzionali) e  si sviluppa attraverso seminari che impegnano una intera giornata (pari a  7  ore) durante i week-end. Ogni anno, secondo il programma,  si effettuano circa 15 seminari su diversi  argomenti di astrologici.  L’attività didattica  ( che a puro titolo esemplificativo  consiste in seminari con lezioni  ed esercitazioni che si tengono nella sede di Bologna) è caratterizzata da un forte contributo dovuto all’esperienza pratica dei docenti .

               La scuola  nazionale di astrologia del  Cida si avvale per le proprie lezione di docenti nazionali o internazionali. I docenti  di norma sono docenti certificati CIDA  o   comunque  persone  che hanno riconoscimento  di carattere nazionale e/o internazionale. Il CIDA si impegna a scegliere per ogni materia  che viene insegnata il docente che  ritiene più preparato e che  sia in grado  di portare  un contributo di insegnamento e di esperienza di qualità.

 

ACCESSO ALLA SCUOLA NAZIONALE DI ASTROLOGIA DEL CIDA

Requisiti

Possono accedere alla Scuola coloro che sono  iscritti al Cida . I soci  Cida che intendono partecipare alle attività della  scuola lo possono fare  , previo pagamento di  della quota prevista  per quel seminario  dal docente . Se il  partecipante alla attività formativa non è iscritto al CIDA nel contributo  sarà  comprensivo anche la quota per l’iscrizione al CIDA. Per la frequenza al corso triennale  è necessario effettuare un colloquio teso a comprendere quale è il livello di preparazione dell’allievo . Il colloquio sarà svolto congiuntamente  a cura del Direttore della scuola  e del    Coordinatore  dei docenti.

 

Modalità di partecipazione all’attività formativa:

 

La Scuola Nazionale  di Astrologia del CIDA  si sviluppa attraverso seminari. L’organizzazione pratica dei seminari è stabilita dalla Direzione della Scuola,  ricercando una intesa con il Coordinatore , sentiti i rispettivi docenti e tenendo conto  degli orientamenti assunti dall’Associazione.

 

La partecipazione alla attività  di   Formazione  della scuola   può   avvenire  attraverso  due modalità.

 

 Con la iscrizione al percorso triennale

         In questo caso il socio Cida  seguirà il  percorso scolastico secondo una sequenza appositamente studiata per facilitare l’apprendimento.  In questo caso l’allievo potrà frequentare i  seminari formativi previsti  e avrà la possibilità di   svolgere gli esami relativi alle materie  presenti nel programma. Lo  studente  iscritto alla scuola avrà la possibilità di accedere  a  10 seminari  per ogni anno pari a 70 ore di lezione per un totale nei tre anni di 210 ore complessive. In questo caso,  in relazione all’impegno a svolgere il percorso scolastico , l’allievo avrà la possibilità di avere uno sconto rispetto al contributo previsto per la partecipazione  ai seminari

 

Con la partecipazione a singoli seminari

In questo caso il socio Cida,  parteciperà all’attività  formative, scegliendo di volta in volta  il   seminario   e l’argomento a cui è interessato, senza alcun vincolo di sequenza propedeutico e senza la  possibilità di partecipare agli esami.

 

Con la partecipazione alla scuola e ai seminari

.Coloro che  frequentano la scuola e intendono partecipare anche a seminari, al di fuori del percorso previsto, hanno la possibilità di farlo. Per ogni seminario aggiuntivo dovranno integrare la quota relativa che sarà scontata nel momento in cui l’allievo proseguirà il percorso scolastico. La partecipazione al seminario sarà considerata ai fini del computo della frequenza.  

 

 

 

 

ACCESSO ATTRAVERSO IL PERCORSO SCOLASTICO TRIENNALE

 

I soci iscritti al percorso triennale  hanno diritto:

 

  1. a partecipare a 10 seminari annuali di formazione astrologica organizzati dalla Scuola secondo un percorso propedeutico con uno  sconto rispetto alla cifra definita dal docente per qual seminario.

 

  1. ad usufruire dei sussidi e materiali che la Scuola metterà loro a disposizione

 

  1. possono inoltre partecipare ad altri seminari , anche al di fuori di quelli individuati dal percorso scolastico, in questo caso saranno parificati nel trattamento ai soci che partecipano ai seminari pur non essendo iscritti al percorso triennale

 

  1. nel caso che un iscritto alla scuola  non abbia potuto partecipare ad un  seminario Astrologico previsto dal suo percorso scolastico può usufruire del materiale e di eventuali registrazioni sonora del seminario stesso

 

  1. non è prevista la possibilità di ripetere la partecipazione ad un seminario relativo al proprio percorso scolastico, salvo quanto previsto al punto 3, se non in via eccezionale e con modalità che saranno definite caso per caso.

 

 

Norme  di partecipazione

 

Il contributo economico, che la scuola raccoglie per conto del  docente,  deve essere di norma versato all’inizio del  seminario. Sarà rilasciata, a cura del Coordinatore , una ricevuta . Questa attesterà il pagamento della quota prevista al docente che tiene il seminario .

 Queste ricevute serviranno all’allievo  per dimostrare di  essere in regola con i contributi prima di potere partecipare agli esami . L’impossibilità, per qualsivoglia causa o motivo, da parte dello studente della fruizione delle attività didattiche non comporta da parte della scuola la restituzione della parte versata. Il mancato assolvimento della parte economica   comporta la perdita, temporanea o definitiva, della possibilità di frequenza ai seminari. Lo studente che per qualsivoglia causa o ragione interrompa la frequenza ai corsi, ha diritto alla certificazione della frequenza effettuata, nonché degli esami eventualmente sostenuti.

Le materie curricolari sono definite in un  programma apposito che viene consegnato agli allievi .  Il programma didattico / numero di ore e argomenti che saranno svolti è definito  all’inizio di ogni anno  e nell’arco dello stesso anno è invariante .  Nei diversi anni può essere soggetto a modifiche.  Saranno attuati  quei cambiamenti che si rendessero necessari in relazione all’esperienza svolta.

Al fine di garantire una organizzazione didattica adeguata,  in grado di  fornire un livello sufficiente di apprendimento per tutti  partecipanti ai corsi.  si definisce  un numero massimo e minimo di iscrizioni per corso. Il corso del primo anno  potrà essere  attivato se  ci sono almeno 12  iscritti e viene attivato ogni due anni Tenendo conto  delle attrezzature delle strutture e della  disponibilità della sede  il limite massimo dei partecipanti  non può superare il numero  di 20.

 

 

Frequenza

 

La frequenza ai seminari previsti dal percorso scolastico è obbligatoria, e costituisce requisito per poter accedere agli esami previsti dal programma..   La frequenza  costituisce un elemento qualificante  e un opportunità di apprendimento per i partecipanti . Il non rispetto della condizione di frequenza alle lezioni deve essere un evento eccezionale.

Tenuto conto del fatto che possono determinarsi, per coloro che abitano molto distante dalla sede dove si svolgono le lezioni, delle situazioni tali da impedire una regolare utilizzazione delle opportunità didattiche si conviene di  dare la possibilità, ai partecipanti, di effettuare al massimo un 20% di assenza sul totale delle  ore complessive del corso.   Per alcune materie del primo anno  quali Astronomia 1 , Storia  dell’Astrologia e Mitologia  in caso di assenza e della impossibilità di fornire registrazione audio e i materiali sarà data la possibilità di ripetere la sessione nell’anno successivo.

 Lo studente che per qualsiasi causa o ragione superi il limite di assenze  è tenuto a recuperare la frequenza mancante attraverso la partecipazione ad attività didattiche programmate.   Nel caso che lo studente non si intenda partecipare agli esami non vi sono obblighi di frequenza.

Al momento in cui saranno attivati corsi a distanza  l’obbligo di frequenza sarà superato. Per avere gli attestati ci sarà, in questo caso, solo l’obbligo  di dare gli esami con le modalità sopra evidenziate..

 

Esami

 

L’esame  ha lo scopo di verificare la conoscenza degli argomenti svolti nelle Lezioni. L’esame è effettuato a cura dei Didatti del corso, e la valutazione è data in trentesimi. L’esame può essere scritto od orale Gli esami previsti dalla Scuola  verteranno sui contenuti illustrati nelle lezioni e su  quelli relativi alle letture consigliate.

 L’esame deve essere effettuato con la presenza di almeno due didatti del corso. Il risultato viene riportato su un apposito attestato o libretto che rimane all’allievo  nel quale sono  indicati le votazioni acquisita con la firma di almeno di due membri della commissione esaminatrice. Qualora l’allievo non riesca a superare l’esame  può ripeterlo in una sessione successiva. Per l’iscrizione al secondo e terzo anno non è necessario avere  superato gli esami,

La direzione della scuola , in accordo con i docenti, disciplinano delle prove stesse e le modalità di  accertamento degli apprendimenti acquisiti.  Le  date relative alle prove di esame  devono essere comunicate con sufficiente anticipo agli allievi, al docente interessato  e a tutto lo staff della scuola Di norma devono essere svolte  due sessioni di esame  una invernale (nel mese di  febbraio ) e una estiva (nel mese di  giugno).

La possibilità di svolgere esami al di fuori delle date previste deve essere  motivata da ragioni valide e deve trovare l’accordo della direzione didattica e del docente interessato.

 

 Attestati e certificazioni

 

Al termine  del primo anno , dopo avere superato tutti gli esami previsti, si acquisisce la  qualifica di socio Cida certificato

Al termine del  terzo  anno , dopo avere superato tutti gli esami previsti e la prova finale, si acquisisce l’iscrizione all’Albo Professionale degli Astrologi del Cida

 

La prova finale  a conclusione del triennio

 

 Al termine del triennio, dopo avere superato tutti gli esami previsti relativi alle materie del terzo anno, gli studenti devono superare  la prova finale per il conseguimento dell’iscrizione all’Albo Professionale degli Astrologi.  Questa  prevede la presentazione e la discussione di una relazione scritta  ( con modalità  tesi) su un argomento scelto dall’allievo, in accordo con il docente con il quale discuterà la relazione scritta. La  commissione esaminatrice  sarà composta da almeno tre docenti della scuola e viene preseduta dal Direttore della scuola  o dal Presidente. 

 

MODALITÀ DI ACCESSO  ALLA SCUOLA ATTRAVERSO LA  PARTECIPAZIONE AI SEMINARI

 

Anche in questo caso  è previsto, seppur proporzionale alla durata del seminario,  un contributo economico, che la scuola raccoglie per conto del  docente. Questo  deve essere di norma versato all’inizio del  seminario. Sarà rilasciata, a cura del Coordinatore una ricevuta che  attesterà il pagamento della quota prevista al docente che tiene il seminario .

 Il socio avrà diritto ricevere  un attestato di partecipazione relativo al seminario  , con l’indicazione dell’argomento trattato e del numero delle ore effettuate.

 Nel caso  che successivamente  il socio CIDA  intenda proseguire l’apprendimento, strutturandolo attraverso il percorso scolastico,  l’attestato  certificherà la partecipazione ai seminari  e  consentirà di  scontare parzialmente il contributo  previsto per la  frequenza al percorso triennale.

 

I seminari

 

I seminari si svolgono a partire  dal mese di ottobre e terminano nel mese di giugno.  .Le giornate   sono individuate in relazione alle disponibilità dei relatori possono subire spostamenti in termini di data.  Il programma annuale viene pubblicizzato entro il mese di gennaio.

Coloro che intendono iscriversi ad un seminario specifico possono farlo fino alla settimana precedente allo svolgimento del seminario. Eventuali  spostamenti delle date  saranno comunicati con sufficiente anticipo agli allievi. I seminari con i relativi argomenti e i relatori sono indicati anche nel sito nazionale del CIDA ( www. Cida. net) dove  sono segnalate anche le eventuali variazioni relative alle date o agli argomenti.

Si consigliano tutti coloro che intendono partecipare ai seminari di verificare nel sito  nei giorni precedenti alla effettuazione del seminario, la conferma delle date.

 

Lo Staff di gestione della scuola

 

              Lo staff di gestione della scuola svolge tutte le attività necessarie all’organizzazione e al buon funzionamento dei seminari e dei percorsi scolastici. Essendo il CIDA una associazione di carattere culturale senza fini di lucro che  trae il suo finanziamento esclusivamente dalle quote associative e dalle attività previste dallo statuto, tutti gli incarichi  della Scuola sono a carattere volontario e senza alcuna remunerazione economica..

Questo consente di ridurre al minimo le spese della scuola. In ogni caso, nella definizione  delle caratteristiche del percorso scolastico triennale, o dei singoli seminari,   si dovrà ricercare l’equilibrio economico fra entrate ( contributo del Cida e dei docenti) e  le spese di materiali attrezzature , sede ecc,

         Tutti gli incarichi della scuola  sono attribuiti su nomina da parte del consiglio direttivo del CIDA. 

 

 Il Presidente

         Il Presidente della Scuola nazionale di Astrologia  di norma coincide con il presidente del CIDA. Questa carica è una figura  Istituzionale e rappresenta il Cida nella scuola . Il Presidente in quanto rappresentante del Consiglio Direttivo del CIDA  ha  la piena titolarità di intervento sulle strategie e gli indirizzi della scuola nonché sull’organizzazione dei corsi.

 

 

Il Direttore della Scuola

 

              Il Direttore della Scuola è il responsabile,  della parte didattica e presidia il corretto apprendimento di coloro che usufruiscono della Scuola, nonché della preparazione dei docenti. Il Direttore è nominato dal CIDA che, assumendone gli oneri conseguenti, partecipa all’organizzazione della Scuola. Il Direttore coordina il lavoro di programmazione didattica, istruisce le proposte relative ai piani di sviluppo della Scuola e all’attivazione degli indirizzi dei seminari e dei corsi della Scuola;

 

Il  Coordinatore  dei docenti e segretario

 

Il  Coordinatore dei docenti e segretario della Scuola  presiede a tutte quella attività  che sono necessarie al buon funzionamento della scuola: dalla agibilità della sede alla congruità del materiale e delle attrezzature al coordinamento delle docenze.

  Inoltre raccoglie  i contributi per conto dei docenti rilasciandone ricevuta. Collabora con il Direttore della Scuola per le attività volte al buon funzionamento didattico e per il miglior coordinamento dei docenti.

 

 Il  Coordinatore dei progetti formativi

 

Nell’ambito  dell’attività svolte dalla Scuola  in collaborazione con il Direttore,  il coordinatore  dei  progetti formativi presidia  le attività che svolgono un ruolo complementare e di ausilio alla attività della scuola. Possono essere individuate in questo ambito,  la  predisposizione di progetti per  attività formative  specialistiche in campo astrologico che concorrono ad assicurare la maggiore funzionalità possibile delle attività complessive della Scuola

 

 Responsabile amministrativo della scuola

 

         Il responsabile amministrativo della Scuola Nazionale di Astrologia del CIDA  è nominato dal consiglio direttivo del Cida.   Il responsabile amministrativo è  il responsabile degli aspetti economici e amministrativi della scuola.

Il compito del responsabile amministrativo è di vigilare sul rispetto delle procedure amministrative definite, assicurandosi che  vi sia  la correttezza contabile  nel rilascio delle ricevute e degli eventuali contributi associativi rilasciati dai docenti.

Inoltre  dovrà registrare le entrate e le uscite relative alla attività legate alla scuola. e verificare che vi sia corrispondenza  contabile e documentale dei fatti economici che hanno caratterizzato e condotto al risultati  rilevati.   Il  responsabile amministrativo è tenuto a fornire tutte le informazioni contabili al  tesoriere del CIDA.     Il rendiconto finanziario  risultante dalla analisi delle entrate e delle   spese  formerà un centro di costo all’interno del bilancio CIDA. ma sempre nella  la massima correttezza e trasparenza nella tenuta della contabilità.

 

 

Fonti di finanziamento della scuola

 La   Scuola Nazionale di Astrologia del CIDA ha come fonti di finanziamento il contributo associativo fornito dai docenti, come riconoscimento dell’impegno sostenuto dalla scuola per l’organizzazione dei seminari e il contributo associativo che il CIDA ogni anno deciderà di assegnare alla  scuola .

 

Informazioni e iscrizioni

 

 Per informazioni e iscrizioni si può rivolgersi al Direttore della scuola   Stefano Vanni  ( stefanova19@libero.it ) e   al Coordinatore e segretario  Claudio Cannistrà (Canniclau@libero.it)

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA  DELLA SCUOLA TRIENNALE

 

 

 

PROGRAMMA DELLE MATERIE DEL PRIMO ANNO

 

 

 

MATERIA :ASTRONOMIA 

 

 

  1. Sfera Celeste e Sistemi di Coordinate ( Equatore  ed Eclittica)

 

  1. Zodiaco e   Precessione

 

  1. Sfera  Terrestre  Meridiani e Paralleli

 

  1. Sistema Solare e Pianeti . Rotazione e Rivoluzione . Orbite

 

  1. Ciclo sinodico  planetario. Eclissi e Nodi

 

  1. Questioni geografiche e Punti Cardinali

 

  1. Sfera Locale orizzonte e meridiano. Moto diurno e Ascensioni. Segni retti e Curvi . I quattro quadranti. Grado di passaggio.

 

  1. Esercitazioni

.

 

MATERIA: STORIA DELL’ASTROLOGIA

 

  1. La figura dell'astrologo nell'antichità. Tolomeo e i grandi astrologi del passato.

 

  1. Babilonia  e l’Enuma-anu-Enlil Grecia  e Roma . Manilio e Firmico Materno

 

  1. L’astrologia Araba : Al- Kindi, Albumasar e la teoria delle grandi congiunzioni. Il

Picatrix. Al – Biruni e la “Cronologia “

 

  1. Medioevo e Rinascimento Alfonso X il Sabio: L’università e le corti

 

  1. Guido Bonatti e Pico della Mirandola : Le bolle Papali

 

  1. William Lilly e Placido  Titi.  L’astrologia in Inghilterra

 

  1. Il Novecento e l’astrologia moderna

 

 

 

MATERIA : TECNICA ASTROLOGICA

 

  1. Calcoli per erigere correttamente  un tema natale  e uso delle Effemeridi. Il tempo siderale

 

  1. Interpolazione.

 

  1. Fusi orari e ora legale

 

  1. Domificazione Placido ed altri sistemi di domificazione  ( Alcabizo, , Campano Regiomontano, ecc)

 

  1. Domificazione per i nati all’estero

 

  1. Questioni legate al tempo: storia del  calendario Giuliano e Gregoriano. Temi storici

 

  1. Esercitazioni 

 

 

MATERIA: MITOLOGIA

 

  1. Introduzione al mito le origini. Miti greci e miti latini

 

  1. L’uovo cosmico e la nascita del mondo. La Teogonia  e i miti della creazione

 

  1. Archetipi: maschile Femminile . Patriarcato Matriarcato.

 

  1. Sole/luna . Gli Eroi Solari e le Dee  Lunari

 

  1. Leone / Cancro

 

  1. I segni ( Simbologia , glifi  e Miti collegati). Le dodici fatiche di Eracle

 

  1. I pianeti  (Simbologia , glifi  e Miti collegati). 

 

 

MATERIA: INTERPRETAZIONE I°

 

  1. Elementi base  Bonarietà Triplicità e quadruplicità.

 

  1. Suddivisione dei segni e dignificazioni secondo l'astrologia moderna e secondo la tradizione.

 

  1. Elementi di astrologia classica. I quattro umori.  temperamento

 

  1.  Il ragionamento analogico e l’interpretazione astrologica

 

  1. Simbologia di Case, Pianeti e  Segni .  Analisi e interpretazione in chiave astrologico-psicologica

 

  1. I pianeti nei segni e nelle case (I e II parte)

 

  1. Gli aspetti ( I e II parte)

 

  1. Pianeti angolari  e criteri dell’Interpretazione

 

  1. Esercitazione 

 

 

MATERIE TRASVERSALI:   ETICA, LIBERO ARBITRIO, SCIENZA E PSICOLOGIA

 

  1. Libero arbitrio e Predestinazione. Fato Antico e fato moderno

 

  1. Astrologia e scienza . Brahe, Copernico,Keplero e Galileo

 

  1. Astrologia e Psicologia . Sincronicità e analogia

 

  1. Etica: il Rapporto con il Consultante e la relazione di aiuto, il codice Etico e l’Albo Professionale 

 

 

 

 

PROGRAMMA DELLE MATERIE DEL SECONDO ANNO

 

 

MATERIA: ASTRONOMIA 2

 

  1. Ore Temporali diurna e notturna. Il moto dei pianeti. Rivoluzione Siderale e sinodica. Eccentrico ed Epiciclo.  Le fasi dei pianeti. Le fasi dei Superiori e degli Inferiori

 

  1. Il moto del sole . Il moto della luna . Fasi lunari. Nodi e  ventri. Moto in latitudine . Calcolo del Grado di Passaggio

 

  1. Le dodici  Case : Apparizione e Occultazione degli astri. Orientalità e Occidentalità. Ciclo sinodico di Superiori ed Inferiori. Arcus visionis, Rifrazione e calcolo della visibilità di un pianeta . Crepuscoli

 

  1. Apparizioni e Occultazioni della Luna. Il ciclo sinodico lunare  come ciclo umorale.

 

  1. I pianeti Diurni e Notturni. Haresis. Raggi destri e sinistri: la sovreminenza

 

  1. Uso delle tavole : Declinazioni e Ascensioni rette : Ascensione Discensione dei Segni. Tavole dei poli delle case. Tavole dei Semiarchi e delle Ore temporali. Tavole delle Differenze Ascensionali. Tavole della Ascensioni e Discensioni oblique. Tavole degli Archi Crepuscolari

 

  1. Cenni sulle Stelle e sulle Costellazioni. Magnitudine , Colore e Natura delle stelle. Fasi eliache e cosmiche. Stelle lucide, passionali e nocive. Classificazione. Uso delle Tavole relative  

 

 

 

 

 

 

MATERIA. ASTROLOGIA MEDICA

 

  1. Introduzione . le basi dell’interpretazione dell’oroscopo in chiave medica : differenze specificità. Le case in relazione alla salute . Caratteristiche dell’Ascendente in chiave medica . I Pianeti come funzioni . Considerazioni tolemaiche .

 

  1. Il bambino zodiacale . Relazioni tra dodici segni e varie parti del corpo. Gli assi zodiacali: caratteristiche e significato medico. Ariete/Bilancia, Toro/ scorpione, Gemelli / Sagittario, Cancro/Capricorno, Leone /Acquario, Vergine /Pesci

 

  1. I ternari: le caratteristiche mediche ed interrelazioni. I Pianeti: i significati e  Funzioni. Gli  Aspetti : Visione energetica .

 

  1. Umori: temperamenti e metodi e cure . I quattro umori : sangue flemma , Bile gialla , bile nera . le basi dell’alchimia e dell’omeopatia . Cenni su dodici sali di Schussler.

 

  1. Cenni di Psicosomatica astrologica

 

  1. Esercitazioni pratiche

 

 

 

 

MATERIA: INTERPRETAZIONE II°

 

  1. Le Tecniche astrologiche utilizzate nell’interpretazione: Indicazioni generali. I Modelli Planetari. Vari tipi di Modelli.

 

  1. La Teoria della Dominante secondo Alexandre Volguine ed altri autori. Esempi di Interpretazione.

 

  1. Le Basi dell’Interpretazione. Metodi a confronto. Indicazioni pratiche e percorso analogico.

 

  1. Il Sistema delle case Derivate, proposto da Eudes Picard. Cenni storici. Significati ed utilizzo delle dodici case nelle loro derivazioni. Esempi pratici.

 

  1. Teoria e Principi di Interpretazione secondo il metodo classico. Dignità e Debilità essenziali ed accidentali. Il Dominus Figurae. Altri elementi. Esercitazioni pratiche di Interpretazione.

 

  1. La Teoria degli Encadrement secondo Alexandre Volguine

 

  1. Esercitazioni pratiche di Interpretazione.

 

 

 

 

MATERIA: TECNICHE PREVISIONALI I°

 

 

  1. Il senso delle Tecniche previsionali. Gli Dei, la Religione e la Scienza. Le diverse forme della Previsione. Modelli previsionali in Astrologia (evoluzione o previsione). Generalità sulle varie Tecniche previsionali.

 

  1. I Transiti. Le teorie sui Transiti. Modelli applicativi e di analisi. I due approcci: l’Astrologo e il Consultante. Transito come opportunità di crescita. Esercitazioni.

 

  1. Transiti e Cicli. La visione classica. Analisi dettagliata dei singoli Transiti sia dei

pianeti lenti sia dei pianeti veloci. Transiti combinati.

 

  1. Esercitazioni pratiche.

 

 

MATERIA : ASTROLOGIA DELLE RELAZIONI AFFETTIVE

 

1.       Le basi della astrologia relazionale.  I rapporti di breve e di lunga durata. Le compensazioni affettive. Il peccato originale nella scelta del partner. La  coazione a ripetere. Nella scelta del partner

 

  1. L’analisi del Tema Natale in chiave affettiva.Sole e Luna e l’influenza sulla scelta del partner. Gli aspetti solilunari e l’esperienze di relazione. Venere e l’investimento affettivo.L’Asse Ascendente-Discendente  e la dinamica dell’attrazione

 

  1. La scelta del partner:L’influenza delle immagini genitoriali nella scelta del partner. Scelta del partner come difesa dalle immagini parentali.L’influenza di Nettuno sull’idealizzazione nella scelta del partner

 

  1. L’atteggiamento saturnino e le insicurezze affettive L’atteggiamento uraniano e l’angoscia di fronte alla non distinzione La tematica di Plutone nella relazione: la scelta del partner manchevole e il ruolo dell’induttore.

 

  1. Il partner simbiotico       Gli ostacoli di Venere.  L’analisi dell’oroscopo per l’individuazione delle quattro “patologie affettive”.

 

  1. Esercitazioni pratiche                                

 

 

 

 

 

 

MATERIE TRASVERSALI:  ASTROLOGIA E ARTE , MUSICA , SCIENZA E LETTERATURA

 

  1. Astrologia e arte : i segni nei cieli, segni negli uomini. La “Fede” negli astri attraverso i secoli nelle rappresentazioni artistiche e nell’iconografia

 

  1. Astrologia e Scienza Giordano bruno e la tradizione ermetica. La misura del tempo e la gnomica . Cenni

 

  1. Astrologia e Musica . La teoria dell’Armonia e l’Harmonicies Mundi di Keplero.

 

  1. Astrologia e letteratura 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA DELLE MATERIE DEL TERZO ANNO

 

 

MATERIA: TECNICHE PREVISIONALI II°

 

 

  1. Premesse per un Sistema Previsionale Integrato. Tecniche antiche e moderne a confronto. La Teoria dei Cicli integrati e dei Periodi Planetari.

 

  1. La Rivoluzione Solare. Costruzione del tema di Rivoluzione e sua interpretazione. L’Ascendente nel tema di rivoluzione. I Pianeti nelle Case e nei Segni del tema di Rivoluzione. Relazioni tra i Pianeti natali e quelli di Rivoluzione. Sovrapposizioni delle Case.

 

  1. La Rivoluzione Solare. Metodi Interpretativi. Il Movimento dell’Ascendente e la determinazione degli eventi. Integrazione con le altre tecniche previsionali. Esercitazioni pratiche.

 

  1. Cenni sulle altre Tecniche Previsionali.

 

 

MATERIA : SINASTRIA

 

 

  1. Metodi per valutare il rapporto tra due o più persone. La Comparazione.  Il problema della tolleranza degli aspetti nell’oroscopo comparato

 

2.     Gli Aspetti tra i Pianeti. E gli aspetti fra pianeti  dell’uno e l’ascendente  dell’altro

 

  1. Le caratteristiche delle risorse affettive individuali e delle relazioni. .  La ricerca di Carl Gustav Jung

 

  1. La verifica della affinità elettive. L’ Affinità Intellettuale l’intesa mentale e la sintonia degli interessi. Le complementarietà e i conflitti

 

  1. Affinità Sentimentale e il modo di realizzarsi dell’investimento affettivo reciproco, gli aspetti che portano ad un rapporto non equilibrato

 

  1. Affinità Sessuale.  Gli aspetti che facilitano l’intesa ,   I pianeti coinvolti nella attrazione fatale.   le Relazioni ossessive

 

  1. Affinità Psicologica. La ricerca dell’anima gemella e  le difficoltà nella   modalità di integrazione delle due personalità di partner . I pianeti e gli aspetti che stimolano conflitti psicologici nella coppia. 

 

8.     I rapporti fra le case e i pianeti, nell’oroscopo comparato. gli effetti nella relazione affettiva di lunga durata L’importanza degli aspetti fra i due ascendenti.  Gli effetti degli aspetti che cadono sui pianeti isolati

 

  1. L’importanza della Luna Nera nell’analisi comparativa

 

  1. Il Tema Integrato. Costruzione ed Interpretazione.

 

  1. Esercitazioni pratiche.

 

 

 

 

MATERIA : ASTROLOGIA ORARIA ED ELETTIVA

 

1.      Le basi dell’Astrologia oraria. Regole principali: significatori, aspetti, etc.

     Dignità essenziali e accidentali.

 

2.     Interpretazione del tema di domanda oraria. Derivare le case. Tematiche

     trattate: beni, lavoro, relazioni, famiglia, viaggi, salute.

 

3.     Esercitazioni pratiche.

 

4.     L’ Astrologia Medica oraria. Umori e temperamenti e loro utilizzo per le diagnosi mediche. Malattie tipiche dei quattro umori con esercitazioni pratiche su temi orari

 

5.     Elezioni. Regole base. Analisi dell’oroscopo della domanda (check-list).

 

6.     Interrogationes ed electiones. Profilo storico. William Lilly: Vita ed

     opere.

 

 

 

 

MATERIA: COUNSELLING ASTROLOGIGO

 

  1. I principi della Relazione tra Astrologo e Consultante.  Le caratteristiche e la specificità della relazione di Aiuto.   Gli errori più frequenti.

 

  1.  L’importanza della comunicazione del consulto. Come impostare una comunicazione positiva  nella lettura di un  tema natale.  La sospensione del giudizio.

 

  1. L’analisi dei segnali di resistenza e di disagio del consultante .i messaggi del corpo.

 

  1.  Realizzare un ascolto attivo e il sostegno alla comunicazione. Le tecniche di riformazione, i segnali di attenzione

 

  1. Il cambiamento come ampliamento delle opzioni di scelta, come intervenire con la ristrutturazione cognitiva

 

  1. Aiutare il consultante  a superare il paradosso  della soluzione come problema

 

  1. Migliorare la <consapevolezza dell’astrologo dei suoi limiti: Le Proiezioni e la Dipendenza.

 

  1.  L’astrologo e il consultante: la seduzione del potere

 

  1. Esercitazioni e simulazioni.

 

 

 

 

MATERIA:  COMPLEMENTI ASTROLOGICI

 

 

  1. Le Parti Arabe. Origine e utilizzo. Le Sorti del Sole e della Luna. Il Punto di Fortuna e le cinque Parti Planetarie.

 

  1. Metodo di calcolo antico e moderno. Posizioni zodiacali a equatoriali.

 

  1. Le principali Parti Arabe (Famiglia, lavoro, matrimonio, etc.). Cenni sul loro utilizzo. Le Parti arabe nelle questioni di salute: la Parte di Malattia.

 

  1. Esercitazioni pratiche.

 

  1. Luna Nera e Nodo Lunare. Indicazioni generali. Basi astronomiche. La questione delle “Effemeridi” e dell’apogeo lunare.

 

  1. I Miti di Lilith. Interpretazione nel tema: Lilith nei segni e nelle case. Aspetti.

 

  1. Esercitazioni pratiche. Bibliografia attuale.

 

 

 MATERIA: ASTROLOGIA MONDIALE

 

1.      Cicli storici e grandi Ere. Le Configurazioni universali. Cicli Lunghi e cicli Brevi.

 

2.     La distribuzione geografica: paesi e territori. Visione tolemaica ed attuale. Cicli Planetari in relazione al destino di popoli e paesi.

 

3.     Grafici utilizzati in Astrologia Mondiale. I Significati delle Case in Astrologia Mondiale.

 

4.     Cenni sui Principi generali.